Tuesday, October 17, 2006

Energia Orobica o Orobica Energie?

Quale futuro energetico per l Alta Valle Seriana?
Come poter coniugare sviluppo energetico con sviluppo turistico ed ecocomaptibilità.Di fronte a problemi sempre più instenti nell ambito dell energie sostenibili quale la scarsa resa(il legno e i suoi derivati hanno bassi poteri calorifici) dei termoutilizzatori i quali orami sopravvivono grazie all incentivo dei vari enti sovracomunali,la difficile reallizazione causa vincoli ambientali e dunque burocratici per nuove centrali idroelettriche,l impatto visivo e la non autonomia energetica(scarso valore medio di enrgia prodotta in una anno) degli impianti eolici si pone la domanda su quale sia la stadrda idonea da seguir per poter coniugare i due fattori turismo(esistente) e autosufficienza energetica(non ancora raggiunta)
Forse bisogna guardare olttre i èpropri confine per poter paragaonare le diverse esperienze energetiche...Un caso su tutti sicuramente è quello della città che oggi è definita come la più ecologica di tutte Friburgo.
Non è una città alpina ma è una città appena aldilà delle alpi e vive in completa siontonia con l ambiente.L efficienza energetica(noi dobbiamo ancor raggiungere l efficacia)ha fatto si che l energia risparmiata tramite accorgimenti e soluzioni innovative sia stat pari a quella che una centrale nucleare avrebbe dovuto produrre.
Tutto ruota attorno a un concetto:è inutile produrre energia se poi si spreca.L empirismo ha dato due soluzioni:uno civile e uno industriale.
Quella civile:adeguare el abitazioni per mantere il massimo calore possibile con serramenti a doppio cetro,legno per proteggere le strutture dagli sbalzi di temperatura(le tradizioni talvolta)orientare la casa in modo che essa sia sempre irradiata dal sole evitanto esposizioni a nord ma verso est-ovest;riutilizzatori interni a gruppi di edifici,pannelli termici e fotovoltaici i queli senza adeguato irragiamento sarebbero totalmente inutili
Quella Indutriale:Ricogenerazione,ottimizzazione di impianti e sopratutto cicli turbine a gas8cicli Joule Brayton) unite a turbine a vapore(a ciclo Rankine) ovvero cicli combinati in grado di massimizzare l efficienza fino al 60%.
Forse troppo onerosa la soluzione indutriale?con le nuove turbine non molto e il afcile trasporto non ne rende difficile l installazione.unico problema la formazione di NO che in aree di monatgna non è consogliabile sopratutto ad elevate altitudini(sopra i 100o metri dove la percentuale di azoto a fronte di uan ridotta percentaule di ossigeno sarebbe nociva alle persone.

Insomma la bioedilizia sembra il fattore cruciale sopratutto perchè essa rappresenta nel panorma nazionale il 40% dell energia spesa e perchè esistono delle realtà,come quella di Fribugo vincenti.
Si ventilavano pure ipotesi di piccole turbine idrauliche di facile concezione una Pelton ma nonstante funzioni con piccole portate(un acquedotto comunque è una barzelletta) necessita di una fornitura costante di acqua e il fatto che la turbina sia calettata sull albero dell alternatore ne abbassa sensibilmente l' efficienza a fronte di un salto geodetico notevole dunque con al costruzione di bacini d acqua alquanto onerosi e per tornar al punto di partenza ad alta impatto ambientale.

In tutto dovrà prevalere la ragionevolezza e sopratutto l empirismo logico che non tenga conto dell eterna leggerezza d' intenti ma della greve responsabilità che un potere quale l energia può dare

1 comment:

Unknown said...

Abito a Scanzorosciate, in Val Seriana, e mi sono sempre chiesto perchè la centrale idroelettrica situata vicino al ponte di Gorle, e altre situate sul fiume Serio, non siano più in funzione, vista anche l'attuale crisi energetica.

Marco Bellante
bellante@live.it